1. Possono consegnare le olive tutte le aziende agricole ed i proprietari/gestori di oliveti siti in via
prioritaria nelle Province di Lecco, Como, Sondrio e aree limitrofe, subordinatamente nei
territori compresi nella DOP dei Laghi Lombardi e altri territori regionali.
Il conferente si impegna a conferire solo olive da lui coltivate nei fondi di proprietà o in
gestione.
2. La data di apertura del frantoio verrà stabilita dalla commissione ogni anno in base agli
andamenti stagionali e ne verrà data amplia comunicazione agli interessati attraverso le
amministrazioni comunali, le associazioni di categoria, i mezzi di comunicazione di massa. Per
l’anno 2011 l’apertura del frantoio è fissata per il giorno 21 ottobre. La chiusura verrà fissata
entro il 10 dicembre in base all’andamento stagionale e delle produzioni.
3. La consegna delle olive deve essere fatta su prenotazione telefonando direttamente al frantoio aln° 335 26 0989 dalle ore 8:00 alle ore 21:00. Il direttore del frantoio si impegna ad avvisare i
conferenti che hanno effettuato una prenotazione, nel caso in cui si verificasse la necessità
di fermare la macchina per guasti, riparazioni o altro.
4. le olive devono essere pulite da rametti e corpi estranei (chiodi, sassi, …) e devono essere
consegnate in cassette finestrate che dovranno essere ritirate il giorno stesso della molitura; si
declina ogni responsabilità per eventuali mancanze o danni alle stesse. Qualsiasi danno ai
macchinari dovuto alla mancanza di pulizia delle olive ed alla presenza di corpi estranei verrà
addebitato al conferente stesso.
È VIETATO L’USO DI SACCHI. Per una maggiore organizzazione del lavoro e del
magazzino le partite non prenotate non verranno accettate. Al momento della consegna le olive
vengono pesate dal personale addetto in presenza del conferente, cui viene rilasciata regolare
ricevuta attestante il peso delle olive consegnate
5. Le olive devono arrivare al frantoio in buone condizioni, fresche e asciutte, senza rilevanti
sintomi di attacchi parassitari e di fermentazioni in atto. Il direttore del frantoio controllerà lo
stato di conservazione delle olive e la loro pulizia, riservandosi la facoltà di respingere partite
non idonee; in tal caso le stesse dovranno essere immediatamente ritirate dal proprietario. Per
motivi di tutela della qualità dell’olio prodotto, nel caso in cui il direttore del frantoio
decidesse di accettare comunque partite di qualità scadente, la molitura delle stesse potrà
essere posticipata rispetto alla prenotazione ed effettuata al termine della giornata.
6. Il conferente dovrà consegnare una partita del peso minimo di 150 kg., se desidera che questa
venga molita per conto proprio. In caso contrario il direttore dovrà abbinarla ad altre partite di
olive e darà in cambio un quantitativo di olio pari alla resa media realizzata nel periodo relativo.
7. E’possibile presenziare alle operazioni di controllo del proprio prodotto ma non alla lavorazione delle olive onde evitare di creare intralcio negli spazi ristretti del frantoio.
8. Alla molitura delle olive dei soci delle associazioni OLIPER e AIPOL nonché della Cooperativa
Olivicoltori Lago di Como potranno presenziare i rispettivi tecnici.
9. Gli animali non sono ammessi nei locali del frantoio.
10. Al momento del conferimento delle olive, il conferente deve dichiarare se intende ritirare l’olio filtrato o l’olio mosto. L’eventuale scelta di ritirare l’olio mosto non dà diritto a sconti sulle
tariffe di molitura. Il direttore del frantoio può rifiutarsi di filtrare olio ottenuto da partite
particolarmente scadenti, al fine di tutelare la qualità dell’olio successivamente filtrato.
11. Le analisi dell’acidità vengono effettuate su richiesta per ogni singola spremitura al costo di 2
euro. Eventuali ripetizioni di analisi a richiesta del conferente verranno effettuate al costo di 4 euro.
12. Le analisi dei perossidi verranno effettuate solo su richiesta al costo di 4 euro (gratuitamente per le aziende che certificano la D.O.P. e per la produzione di massa dell’associazione Oliper e della Cooperativa Olivicoltori Lago di Como).
13. Le analisi verranno effettuate su un campione di prodotto lasciato in depositopressoil frantoio
14. Il conferente deve ritirare l’olio dell’intera partita con recipienti sufficientemente capienti per
l’olio da lui prodotto, fatti salvi i casi di deposito presso il frantoio.
15. Caratteristiche dei recipienti: capacità minima 10 litri, imboccatura con diametro minimo pari a5 cm.. Si consiglia l’utilizzo di contenitori in acciaio.
16. Presso il frantoio sono disponibili 11 bidoni a disposizione per lo stoccaggio dell’olio sotto
azoto, 5 della capacità di 3 q. e 6 della capacità di 5 quintali. I conferenti interessati al loro
utilizzo devono farne richiesta al frantoiano entro venerdì 21 novembre impegnandosi a
produrre almeno i ¾ della capacità del bidone prenotato. Qualora il numero delle richieste fosse
superiore alle disponibilità verrà data priorità a:
- aziende produttrici di olio DOP con sede nel territorio della Comunità Montana
- aziende con sede nel territorio della Comunità Montana
- aziende produttrici di olio DOP
- altre aziende
17. Il frantoio offre il servizio di imbottigliamento con tempi, costi e modalità da concordare con il gestore. Per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie verranno utilizzate solo bottiglie
contenute negli appositi involucri sigillati, fornite dal frantoio, dalle associazioni dei produttori
e dalla Cooperativa Olivicoltori Lago di Como.
18. Le tariffe di molitura, deposito e imbottigliamento vengono concordate entro il 10 ottobre di
ogni anno tra il gestore del frantoio e la Comunità montana che si fa garante degli interessi delle
aziende del territorio ed in particolare delle Associazioni Oliper e Aipol e della Cooperativa
Olivicoltori Lago di Como.
Per l’anno 2011 il prezzo è fissato in € 20/q. Per partite di peso compreso tra 150 e 200 kg
verrà applicata la tariffa minima relativa a 2 quintali pari a € 40,00=
19. Il corrispettivo dovuto per i servizi prestati dal frantoio deve essere pagato alla consegna
dell’olio.
20. Per qualsiasi caso non contemplato nel presente regolamento il gestore del frantoio si riserva di decidere di volta in volta di concerto con la Comunità Montana proprietaria dell’impianto
